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Trecento cavalieri, la Grande Prigione, e il compito che a Regula nessuno nomina volentieri.
«Legale»#
È l'aggettivo che ricorre negli atti, e va letto per quello che significa nel principato.
La tortura, a Regula, non è un abuso: è una procedura, con un mandato, dei limiti, un verbale e un medico presente. Chi la pratica fuori da quel quadro commette un reato, e l'Ordine della Catena è anche l'organo che lo persegue.
È la forma più compiuta di ciò che il principato fa a tutto: prende una cosa terribile e la rende regolare.
I metodi#
Oltre alla costrizione fisica, l'ordine impiega manipolazione psicologica e magia mentale, e negli ultimi decenni le seconde hanno progressivamente sostituito la prima.
La ragione, nei documenti interni, è dichiarata ed è tecnica: un uomo sottoposto a dolore dice quello che serve a farlo smettere.
Il Lictore#
È Seraphina, che è contemporaneamente Maestro delle Ombre — cioè capo dello spionaggio e terzo membro del Triumvirato.
La concentrazione delle due cariche in una persona non è prevista da nessuna norma e non è mai stata contestata. Significa che chi raccoglie le informazioni all'estero è anche chi le estrae in casa.
Dove compare
Nel mondo
- Setta di Baal · Religione