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La Compagnia del Fardello
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Personaggio non giocante · La Repubblica di Solastra

Otto res Polem

Governatore della Repubblica di Solastra (522-530, dal 538)

Governatore della Repubblica. Sotto la tirannia non si ribellò e non ostacolò: è per questo che governa. «La democrazia funziona finché funziona.»

Razza
Umano
Età
67 anni (550 AE)
Origine
Senatore minore sotto Regis
Affiliazione
Partito Senatoriale
In questa pagina
  1. Non partecipò, e non ostacolò
  2. «Finché funziona»
  3. Gli otto anni che mancano

Aspetto: uomo anziano ma vigoroso, capelli grigi tagliati corti, barba curata. Porta sempre l'uniforme del Senato — toga bianca con bordature porpora.

Personalità: pragmatico fino al cinismo. Crede nella Repubblica, non negli ideali. «La democrazia funziona finché funziona.»

Background: era un senatore minore durante la tirannia di Regis. Non partecipò alla ribellione — ma nemmeno la ostacolò. Dopo la vittoria, emerse come figura di compromesso.

Obiettivi:

  • mantenere la stabilità della Repubblica
  • evitare guerre con Regula
  • gestire le fazioni monarchiche

Non partecipò, e non ostacolò#

È la riga che gli ha dato il potere, ed è la sola cosa che tutte le parti gli riconoscano.

Nel 521 chi si ribellò divenne un eroe e chi difese Regis divenne un nemico. Otto non fece né l'una né l'altra cosa, e quando la polvere si posò era rimasto l'unico senatore che nessuna delle due fazioni potesse accusare di niente.

Non è una qualità morale: è una posizione, e lui la chiama col suo nome. Una repubblica appena nata non ha bisogno di un eroe al governo — ne ha già troppi e sono tutti in disaccordo. Ha bisogno di qualcuno che tutti preferiscano all'alternativa.

«Finché funziona»#

La frase viene citata come cinismo, e lo è. È anche, letta bene, l'unica dichiarazione onesta che un capo di quella Repubblica possa fare.

Chi crede negli ideali della rivoluzione deve sostenere che la democrazia funzioni perché è giusta. Otto sostiene che funzioni finché funziona, il che significa: finché il grano arriva, finché i monarchici restano una minoranza e finché Regula non decide che le conviene altro.

I suoi tre obiettivi sono la stessa frase in forma di programma. Nessuno dei tre parla di giustizia, di riforme o di popolo: parlano di stabilità, di non fare guerre e di tenere d'occhio chi vuole il re. È il mestiere di chi non deve costruire niente, solo evitare che quello che c'è si rompa.

Gli otto anni che mancano#

Il suo mandato è registrato così: 522-530, poi dal 538.

Fra i due c'è un buco di otto anni che nessun documento spiega. Chi abbia governato in quel tempo, e perché Otto se ne sia andato e sia tornato, non è scritto da nessuna parte — e sono gli anni in cui a Solastra succedono le cose peggiori del secolo: Zarion ruba gli Armamenti, Rex fugge da Regula scoprendo la natura della Clausola 5.8, e Pulterius comincia a muoversi.

Un uomo torna al governo dopo otto anni per una ragione di due tipi: perché lo richiamano, o perché aspettava.

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