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Aspetto: uomo anziano ma vigoroso, capelli grigi tagliati corti, barba curata. Porta sempre l'uniforme del Senato — toga bianca con bordature porpora.
Personalità: pragmatico fino al cinismo. Crede nella Repubblica, non negli ideali. «La democrazia funziona finché funziona.»
Background: era un senatore minore durante la tirannia di Regis. Non partecipò alla ribellione — ma nemmeno la ostacolò. Dopo la vittoria, emerse come figura di compromesso.
Obiettivi:
- mantenere la stabilità della Repubblica
- evitare guerre con Regula
- gestire le fazioni monarchiche
Non partecipò, e non ostacolò#
È la riga che gli ha dato il potere, ed è la sola cosa che tutte le parti gli riconoscano.
Nel 521 chi si ribellò divenne un eroe e chi difese Regis divenne un nemico. Otto non fece né l'una né l'altra cosa, e quando la polvere si posò era rimasto l'unico senatore che nessuna delle due fazioni potesse accusare di niente.
Non è una qualità morale: è una posizione, e lui la chiama col suo nome. Una repubblica appena nata non ha bisogno di un eroe al governo — ne ha già troppi e sono tutti in disaccordo. Ha bisogno di qualcuno che tutti preferiscano all'alternativa.
«Finché funziona»#
La frase viene citata come cinismo, e lo è. È anche, letta bene, l'unica dichiarazione onesta che un capo di quella Repubblica possa fare.
Chi crede negli ideali della rivoluzione deve sostenere che la democrazia funzioni perché è giusta. Otto sostiene che funzioni finché funziona, il che significa: finché il grano arriva, finché i monarchici restano una minoranza e finché Regula non decide che le conviene altro.
I suoi tre obiettivi sono la stessa frase in forma di programma. Nessuno dei tre parla di giustizia, di riforme o di popolo: parlano di stabilità, di non fare guerre e di tenere d'occhio chi vuole il re. È il mestiere di chi non deve costruire niente, solo evitare che quello che c'è si rompa.
Gli otto anni che mancano#
Il suo mandato è registrato così: 522-530, poi dal 538.
Fra i due c'è un buco di otto anni che nessun documento spiega. Chi abbia governato in quel tempo, e perché Otto se ne sia andato e sia tornato, non è scritto da nessuna parte — e sono gli anni in cui a Solastra succedono le cose peggiori del secolo: Zarion ruba gli Armamenti, Rex fugge da Regula scoprendo la natura della Clausola 5.8, e Pulterius comincia a muoversi.
Un uomo torna al governo dopo otto anni per una ragione di due tipi: perché lo richiamano, o perché aspettava.
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