Su Vaskaras la magia si vede, e il colore che si vede dice da dove viene. Non è una convenzione dei narratori: è un dato, e chi ha imparato a leggerlo sa a che cosa sta assistendo prima di sapere chi lo sta facendo.
| Colore | Potere |
|---|---|
| Verde | Druidico, Primordiale |
| Blu | Arcano |
| Oro | Aei-Khon |
| Viola | La Necessità, e Zarion |
| Rosso | Corruzione demoniaca |
A che cosa serve saperlo#
A capire che cosa hai davanti nel tempo che ci mette una luce ad accendersi.
Un incantatore blu è un arcanista: pericoloso, comprensibile, e in genere trattabile. Un bagliore d'oro significa che è intervenuto un Aei-Khon, e allora la questione non riguarda più nessuno dei presenti.
Il rosso significa corruzione, e chi lo vede non resta a guardare.
Le eccezioni#
Non ce ne sono, ed è la parte che gli studiosi di Arkanum trovano notevole.
Un arcanista abile può travestire quasi tutto — la forma, il suono, l'effetto — e non il colore. In cinque secoli di trattatistica sull'illusione non esiste un caso documentato in cui il colore di un potere sia stato falsificato con successo.
Perché, nessuno lo sa. La spiegazione che circola è che il colore non sia un effetto della magia ma il modo in cui la Tessitura si vede da questa parte — e una cosa del genere non si trucca dall'interno.