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La Compagnia del Fardello
S

Lingua

Silvano

La lingua delle creature fatate e degli spiriti della natura, parlata anche da druidi e gnomi: nessun tempo verbale, e una quantità di parole per cose che nel mondo non stanno ferme.

Parlanti
Fey, druidi, gnomi
Famiglia
Lingue sacre e magiche
In questa pagina
  1. Nessun tempo verbale
  2. I patti
  3. Il lessico

La parlano i Fey, e i druidi e gli gnomi che hanno ragione di trattare con loro. È una lingua imparabile, e le difficoltà non sono dove ci si aspetta.

Nessun tempo verbale#

Il silvano non distingue fra ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà. Una sola forma, e il momento si ricava — quando si ricava — dal contesto.

Per un fey questo non è un limite: è una descrizione accurata del mondo in cui vive. Per un mortale che stia stipulando un accordo, è un problema che ha prodotto una letteratura giuridica.

Una promessa fatta in silvano non ha una scadenza grammaticale. Ti do il passaggio e ti ho dato il passaggio e ti darò il passaggio sono la stessa frase, e quale delle tre valga lo stabilisce chi la interpreta.

I patti#

Si fanno in silvano, ed è quasi sempre il fey a proporlo.

Chi conosce la materia — i pochi che a Enira ne abbiano scritto — dà un consiglio solo, ripetuto in tutte le fonti: contrattare in silvano e far ripetere in Comune, perché una frase resa in Comune deve scegliere un tempo verbale, e la scelta vincola.

Il lessico#

Ricchissimo per tutto ciò che si muove, cambia, cresce o marcisce. Povero per gli oggetti fabbricati: le parole per muro, chiodo, moneta sono prestiti, e si sentono.

Dove compare

Nel mondo

  • Fey · Popolo