In questa pagina
Kami delle tempeste e del mare, e l'unico del pantheon di Ippon che le fonti chiamino guerriero.
Non si chiede clemenza#
È la caratteristica del suo culto, e i marinai di Ippon la spiegano volentieri a chi si stupisce.
Ad Arashigami non si domanda che la tempesta non venga. La tempesta viene, ed è quello che fa: chiederle di non venire sarebbe come chiedere a un uomo di non essere se stesso.
Gli si chiede invece di essere all'altezza — che la nave tenga, che l'equipaggio non si sfaldi, che il comandante non sbagli.
I riti#
Si celebrano prima di partire e non dopo essere tornati, il che a Enira sorprende: altrove si ringrazia.
A Ippon ringraziare Arashigami è considerato scortese, perché implica che avrebbe potuto affondarti e ha scelto di no.
Con Raijin#
Non vanno confusi, e a Ippon la distinzione è netta. Raijin è un Aei-Khon, nato dalla venerazione delle tempeste. Arashigami è un kami, e c'era prima.
Quale sia il rapporto fra i due — se ce n'è uno — è materia su cui il clero di Arashigami non si pronuncia.
Nel Via dei Kami
Dove compare
Nel mondo
- Monte Tenjin · Luogo
- Via dei Kami · Religione