«L'eroe che impugnò Lohengrin per primo non ha nome. Non perché sia stato dimenticato — perché la spada lo cancellò dalla storia.»
- Tipo: Spada a due mani
- Aspetto: lama bianca come l'osso, con rune che brillano solo in presenza del male
- Poteri Noti:
- danni moltiplicati contro creature malvagie
- protegge il portatore dalla corruzione morale
- può tagliare attraverso barriere magiche
- «canta» in presenza di traditori (ironia della sorte, dato il suo portatore attuale)
La spada che si denuncia#
Il quarto potere è l'unico caso, in tutto il catalogo, in cui un Armamento lavora contro chi lo tiene in mano.
Lohengrin canta quando c'è un traditore nei paraggi. Non distingue fra il traditore davanti e il traditore dietro l'elsa: è una proprietà della stanza, non del bersaglio. Chiunque l'abbia rubata si trova quindi con una spada che, ogni volta che qualcuno le si avvicina, suona — e non c'è modo di sapere per chi stia suonando.
Da cui il fatto che il suo portatore attuale non la usi quasi mai, e che le poche testimonianze che lo riguardano parlino sempre di altre armi.
L'eroe senza nome#
La citazione d'apertura dice una cosa precisa e la dice di sfuggita: la spada cancellò il suo primo portatore dalla storia.
Non lo uccise, non lo corruppe, non lo fece impazzire. Lo tolse dai libri. È lo stesso effetto del Mantello della Non-Presenza, su un oggetto che non ha niente a che fare con l'occultamento, e nessuna cronaca lo spiega.
Come gli altri, Lohengrin è uscita dalla Forgia Stellare per mano di Grimli e Tyrien.
Dove compare
Nella cronologia
- Climax de "Il Fardello" · circa 525-528 AE
- Zarion ruba Lohengrin a Vis sul Picco Celeste · 533 AE