- Tipo: Frusta
- Aspetto: cuoio nero intrecciato con fili d'argento che brillano di luce propria
- Portatore Attuale: sconosciuto (perduta)
- Ultimo Proprietario Noto: El-Shaddai, che la donò alla Chiesa prima di morire
- Poteri Noti:
- danni devastanti contro creature del male
- spezza maledizioni al tocco
- può estendersi oltre la sua lunghezza fisica
- lascia cicatrici che non guariscono mai sulle creature malvagie
Chi decide che cosa sia il male#
Tre dei quattro poteri funzionano solo contro il male, e nessuna scheda di nessun Armamento spiega chi lo stabilisca.
La domanda non è teologica, è pratica: il Flagello fa danni devastanti contro qualcuno e danni normali contro qualcun altro, quindi in quel preciso istante qualcosa ha giudicato. Non il portatore, che non ha voce in capitolo. Non un tribunale. L'arma.
Il che rende il Flagello, più che un'arma, un oracolo: un colpo dice della vittima una cosa che nessuna inchiesta potrebbe accertare. È anche il motivo per cui una frusta perduta da secoli continua a essere cercata da gente che non ha nessuna intenzione di combattere.
E la cicatrice che non guarisce mai completa l'opera. Chi il Flagello ha colpito porta addosso, per il resto della vita, la sentenza — leggibile da chiunque sappia cosa sta guardando.
Dov'è finita#
El-Shaddai la donò alla Chiesa prima di morire, e da allora il catalogo la dà perduta.
Sono due affermazioni che non stanno bene insieme. Un'arma donata a un'istituzione non si perde come si perde una spada su un campo di battaglia: si perde negli inventari, nei trasferimenti, nelle successioni — cioè si perde dentro, e qualcuno l'ha vista per ultimo.
Il Vigore della Dea, l'altro oggetto di El-Shaddai, è perduto allo stesso modo e con la stessa assenza di dettagli.
Dove compare
Nel mondo
- Vigore della Dea · Armamento del Prescelto