A guardarla non è niente. Lama dritta da un metro scarso, guardia semplice, impugnatura rifasciata più volte. La fattura è quella di un'arma da soldato, non da nobile, e non porta marchi.
Il nome, invece, è la cosa più ambiziosa che un uomo possa incidere su un pezzo di ferro.
Perché quel nome#
A Regula la giustizia è una parola tecnica: significa che un contratto è stato adempiuto. Chi nasce lì la sente usare tutta la vita in quel senso, e in nessun altro.
Chiamare Giustizia una spada, in quella città, non è retorica da eroe: è una dichiarazione su che cosa la parola dovrebbe voler dire. Lucius lo sa, e sa che è un nome che uno deve difendere ogni volta che lo pronuncia davanti a qualcuno che non ha nessuna ragione di essere impressionato.
La questione aperta#
Nelle carte che elencano gli Armamenti dei Prescelti dispersi compare, in un passaggio, la spada di Lucius a Regula.
Se sia questa, non è stabilito. L'arma non ha nessuna delle caratteristiche che gli Armamenti mostrano — non canta, non brucia, non fa niente — e il suo portatore, interrogato sul punto, ha risposto che una spada che fa qualcosa da sola non gli servirebbe.
Chi la cerca non si è fermato per così poco.