Sembra una bussola grande e non lo è: sotto il vetro ci sono tre quadranti sovrapposti che ruotano l'uno sull'altro, e sul bordo una scala che si sfila.
Si imposta la massa del proiettile, l'inclinazione, la carica di lancio, e si legge dove cadrà.
A che cosa serve#
A sparare la prima volta.
Un artigliere esperto corregge il tiro dopo il primo colpo, e col terzo colpisce. È il modo in cui funziona ogni assedio, ed è anche il motivo per cui gli assedi sono lunghi.
Con il calcolatore il primo colpo vale quanto il terzo, e in un'operazione in cui non si hanno tre colpi — perché la polvere è quella che è, o perché dopo il primo tutti sanno dove sei — questa è l'intera differenza.
Il limite#
Il vento. Lo strumento non lo misura, e chi lo usa deve stimarlo da sé e correggere a mente con la tavola incisa sul retro.
È il motivo per cui il calcolatore, da solo, non serve a niente: dà un risultato esatto a partire da un dato che qualcuno deve indovinare.
Phe Ne lo indovina, e questo, più dello strumento, è ciò che fa la differenza.