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Il nome inganna un po'. Il druidico non è una lingua da conversazione: i druidi, fra loro, parlano Comune o Primordiale.
È un codice, e serve a una cosa sola: lasciare messaggi in un bosco a qualcuno che passerà di lì fra giorni o mesi.
Come si scrive#
Non su carta. Tre pietre disposte in un certo modo; un taglio nella corteccia a un'altezza precisa; un nodo in un giunco; il verso in cui è piegato un ramo.
Ognuno di questi segni vale poche cose — acqua, pericolo, tre giorni, non di qui — e la combinazione fa il resto. Un messaggio druidico completo occupa qualche metro di sentiero e dura finché dura il bosco.
Le creature della foresta#
Lo capiscono, e questa è la parte che nessuno ha mai spiegato bene.
L'ipotesi più economica è che il druidico non sia un'invenzione dei druidi: che i segni fossero già lì, che qualcuno li abbia imparati guardando, e che gli animali li leggano perché li leggevano da prima.
I druidi non confermano e non smentiscono.
Perché resta segreto#
Non per un divieto. Perché un codice fatto di pietre e di corteccia, per chi non lo conosce, non sembra un codice: sembra un bosco.