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La Compagnia del Fardello
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Profezia

Profezia di Asmodeus

La presunta profezia che Asmodeus avrebbe lasciato nel Patto di Regula: in realtà una clausola contrattuale travestita da profezia, e travestita bene.

Fonte
Il Patto di Regula
Epoca
503 AE
Stato
Falsa: è una clausola del Patto, con scadenza nel 553 AE
In questa pagina
  1. Perché suona così
  2. L'effetto
  3. La posizione della Chiesa

A Regula molti credono che Asmodeus abbia lasciato nel Patto una profezia:

«Nel cinquantesimo anno, il debito sarà pagato o tutti i debitori pagheranno. Non c'è terza via.»

Non è una profezia. È l'articolo che descrive la scadenza.

Perché suona così#

Perché è scritto così. La clausola avrebbe potuto essere redatta nel linguaggio del resto del Patto — termini, importi, modalità — e invece è in versi, con una cadenza e una chiusa.

Chi ha lavorato sul testo fa notare che è l'unico articolo dell'intero documento formulato in quel modo, e che un contratto che cambia registro in un punto solo lo cambia per una ragione.

L'effetto#

Una clausola si legge, si discute e si prepara. Una profezia si teme.

Cinquant'anni di timore hanno prodotto, a Regula, una popolazione che considera il 553 AE una fatalità invece che una data di adempimento — e una fatalità non si negozia.

La posizione della Chiesa#

Il Sommo Gerarca ha stabilito in più Responsi che l'articolo è un articolo e va trattato come tale.

Non è servito. La formula continua a circolare come profezia, e chi la ripete non l'ha quasi mai letta nel contesto in cui sta.

Asmodeus, osservano quelli che il testo lo hanno letto, non è un veggente: è un avvocato.