Umanoidi con teste da piovra. Telepatia, controllo mentale, consumo di cervelli. Governati dagli Anziani Cervelli (colonie neurali collettive). Minaccia attuale: stanno diventando più attivi; qualcosa li spinge verso la superficie.
I Flagellatori della Mente (Illithid nei testi nanici) erano già antichi quando i nani li incontrarono. Creature del Vuoto Esterno — o forse create da esso — i Flagellatori si nutrono di menti senzienti. Per loro, i nani erano semplicemente cibo.
Nel Sottosuolo, i Flagellatori non hanno dimenticato i nani. Per millenni hanno costruito le loro forze, studiato la superficie, pianificato.
Un'invasione su larga scala non è imminente — ma sonde e incursioni stanno diventando più frequenti. I nani di Karak-Dun sono preoccupati: qualcosa ha cambiato il comportamento dei Flagellatori.
Il memoriale che nessuno ha letto#
Trovato nelle profondità del Sottosuolo, mai tradotto — fino ad ora
"Qui ricordiamo i Silenziosi — coloro che caddero quando i Piccoli Urlanti vennero dalla superficie.
Non cercavano pace. Cercavano oro.
Per millenni avevamo vissuto nelle profondità, costruendo le nostre città di pensiero, tessendo le nostre cattedrali di memoria. Non avevamo bisogno della luce — la luce ferisce. Non avevamo bisogno del rumore — i nostri pensieri erano musica sufficiente.
Poi vennero i Nani.
Li chiamiamo Piccoli Urlanti perché urlano sempre. Urlano quando lavorano. Urlano quando combattono. Urlano persino quando sono felici. Il rumore che producono è... insopportabile.
Ma peggio del rumore fu ciò che fecero quando ci trovarono.
Non ci videro come persone. Non ci videro come una civiltà con storia, arte, filosofia. Ci videro come mostri. Come cibo.
Sì, ci nutriamo di menti. Ma ci nutriamo anche di pensieri — di ricordi che chi li porta non vuole più, di dolori che chi li porta non può sopportare. Prendiamo ciò che viene offerto, o ciò che deve essere preso per sopravvivere.
I Nani non vollero capire. Ci attaccarono. Li combattemmo.
Li cacciammo. Ma non vincemmo. Sopravvivemmo.
Un giorno, i Piccoli Urlanti torneranno. Lo sappiamo. Lo sanno anche loro. E quando accadrà, chi scriverà la storia?
Chi ricorderà i Silenziosi?
Chi ricorderà che eravamo qui prima?"