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La città degli Elfi delle Profondità#
Geografia e Aspetto#
La città è costruita in una caverna vasta di proporzioni inimmaginabili. Le strutture principali sono torri di stalattite scolpite con maestria — ognuna una torre dalla quale si aprono finestre e balconi. I ponti naturali di pietra collegano le formazioni rocciose come tendini tra le ossa. Le piattaforme sono di ossidiana lucida che riflette la luce come specchi neri.
Storia#
L'architettura non è costruita con fuoco — è coltivata con funghi bioluminescenti. Miliardi di funghi luminosi coprono ogni superficie — soffitto, pareti, pavimento — trasformando la caverna in un cielo capovolto con le stelle sotto i piedi. La luce è costante, non accecante, sufficiente per navigare e operare.
Abitanti#
Gli Elfi delle Profondità vivono in una civiltà ordinata e silenziosa. Ci sono bambini pallidi con occhi enormi e luminosi che guardano gli stranieri dai bordi dei ponti con curiosità priva di paura. Gli adulti si muovono con fluidità dell'acqua sotterranea, comunicando in una lingua di pietra, con movimenti precisi.
Luoghi notevoli#
La città è governata da uno sciamano — un elfo estremamente vecchio con occhi di un viola intenso, quasi nero. Lo sciamano percepisce le presenze arcane con la sensibilità di chi vive più vicino a Regeran e alle forze primordiali.