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La Compagnia del Fardello
A

Tema

Antichi

Coloro che abitano il Vuoto

Detto anche Gli Antichi, Vetustae

Le anti-esistenze del Vuoto Esterno, che c'erano prima della creazione e che la Tessitura respinse: non malvagie, ma stanche, e pazienti come nient'altro al mondo.

"Nel principio, c'era solo il Vuoto. Poi vennero i Tessitori, e il Vuoto si ritrasse. Ma non scomparve. Il Vuoto non scompare mai. Aspetta." — Iscrizione sul Tempio di Yggdrasil

Prima dell'esistenza dei piani, prima del tempo stesso, esisteva solo il Vuoto Esterno — un'entropia infinita popolata da entità che gli studiosi chiamano gli Antichi (Vetustae). Non erano dei nel senso tradizionale; erano anti-esistenze, forme di non-essere così aliene che il loro contatto con la materia causa corruzione e follia.

Abitanti: gli Antichi e i loro servitori (vermi cosmici, Cacciatori di Soglie come il Nhal'kethor, larve del Vuoto). Non sono malvagi — sono stanchi.

Strategia degli Antichi: pazienza eterna; corruzione delle scelte mortali; uso dell'entropia naturale. Non hanno fretta: hanno tempo cosmico.

Non malvagi, ma stanchi#

La comprensione che manca

Gli Antichi esistevano prima della creazione. Per loro, l'essere è una novità — e una novità dolorosa. La luce li ferisce non perché sia "buona" e loro "cattivi", ma perché non erano progettati per essa.

Immaginate di vivere per eoni nel silenzio assoluto. Poi, improvvisamente, qualcuno costruisce una città rumorosa nel vostro giardino. Non odiate la città perché è malvagia. La odiate perché vi fa male esistere accanto ad essa.

Dove compare

Nel mondo