Fonte: Un contratto con un'entità extraplanare
Canale: Il patto stesso, che crea un legame permanente
Limitazione: Il potere ha sempre un prezzo; l'entità può revocarlo
A differenza dei chierici, i warlock non ricevono potere basato sulla fede — lo ricevono basato su un accordo commerciale. Un diavolo di Asmodeus, un elementale primordiale, un Antico sussurrante... qualunque entità può offrire potere in cambio di servizi.
Il Patto di Regula: Nel 503 AE, Alaric VII firmò un Patto non personale ma collettivo — vincolando l'intera città-stato di Regula ad Asmodeus. Ogni cittadino di Regula, che lo voglia o no, è tecnicamente parte del Patto. Le loro anime sono "ipotecate" al Signore dei Nove.
La Clausola 5.8 specifica cosa accade se il Patto viene violato — o cosa accade dopo esattamente 50 anni (503 + 50 = 553 AE). Nessuno a Regula ha letto la versione completa del contratto tranne i firmatari originali, tutti morti da tempo.
Un contratto, non una fede#
Il patto è un contratto. Non serve essere buoni o cattivi — serve pagare. L'entità concede potere in cambio di servizi, anime, azioni specifiche.
Meccanica:
- Nessun requisito di allineamento
- Il potere è comprato, con pagamento continuo
- Mancato pagamento = revoca + penalità (specificate nel contratto)
- L'entità può richiedere compiti in qualsiasi momento
Conseguenza narrativa: Un warlock di Asmodeus può essere una persona buona che ha fatto un patto disperato. Il contratto non gli impedisce di aiutare gli innocenti — ma ogni mese deve bruciare un'offerta specifica, e ogni anno deve compiere un "servizio" per il Signore dei Nove.